
All’esame dei Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dedicheremo la prossima lezione del Corso di alta formazione in Psicopatologia gestaltica, con crediti ECM. È possibile partecipare come uditori.
Il progetto di ricerca si è proposto di individuare l’eventuale presenza di disturbi alimentari nei giovani adolescenti, avviando percorsi di conoscenza e di relazione finalizzati alla comprensione dei rapporti che esistono tra i fattori di rischio legati ai DCA e il modo di vedere, sentire, pensare e vivere il proprio corpo. Uno dei propositi principali è stato quello di offrire ai giovani modalità ed esperienze volte a rispettare il proprio corpo come parte di sé, senza sacrificarlo alle mode che lo ingabbiano entro criteri estetici spesso mortiferi [...].
Pur trattandosi di un intervento che rappresenta la prima fase di un progetto di ricerca più ampio, abbiamo tentato di leggere in chiave gestaltica i risultati ottenuti. Una possibile spiegazione deriva dal fatto che, agendo sul corpo e attraverso i corpi in relazione, si sciolgono i blocchi (gli introietti) che portano i ragazzi a fare ricorso ad ideali e modelli estetici di perfezionismo, lasciando spazio alla spontaneità e alla bellezza della reale e regale unicità del corpo.
I risultati dell’intervento effettuato intendono dimostrare come il lavoro gestaltico sull’intercorporeità, sul corpo (pensato, sentito e vissuto) dell’adolescente in relazione con altri corpi, permette di recuperate fiducia nella propria spontaneità, passaggio determinante per l’adolescente, il cui compito evolutivo è proprio quello di sganciarsi dagli introietti delle figure di riferimento per trovare il suo essere-nel-mondo nella fierezza della propria unicità.