Nella famiglia la funzione-Personalità dei corpi dei genitori determina il clima relazionale e la salute psichica dei suoi membri: anche nei momenti più difficili i loro corpi offrono ai corpi dei figli contenimento e sostegno. Ecco perché, più che insegnare o spiegare ai genitori come ci si comporta da genitori, è necessario aiutarli ad entrare in contatto con il loro corpo genitoriale. La funzione-Personalità dei genitori, a propria volta, si declina su tre livelli che devono essere tenuti distinti perché svolgono compiti differenti: la funzione-Personalità dell’essere-coppia, la funzione-Personalità dell’essere-genitori e, infine, la funzione-Personalità dell’essere-cogenitori. L’essere-coppia, l’essere-genitori, l’essere-cogenitori sono tre livelli della funzione-Personalità, dei quali solo il primo (essere-coppia) può cessare di esistere, mentre gli altri due rimangono per sempre. La funzione-Personalità dell’essere-genitore è una condicio sine qua non della crescita sana dei figli. Direbbe scherzosamente Winnicott: i genitori, per educare, devono restare seduti sul trono di genitore anche quando i figli, specie nell’adolescenza, si ribellano. Il prendersi cura genitoriale crea una spontaneità-di-cura certamente altra rispetto alla spontaneità amicale o paritaria. Quando un papà gioca con il figlio, si diverte anche se ha un pensiero in più e sta attento che il figlio non si faccia male. Pensiero questo che il figlio non può (e non deve) avere nei confronti del padre.
Giovanni Salonia, Danza delle sedie e danza dei pronomi. Terapia gestaltica familiare, ed. Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2017, pagg. 59-60