In ultima analisi, la vera formazione è formare alla relazionalità. Il segreto della pienezza del cuore e della vita è innanzitutto l’ordo amoris. E, cioè, il vivere con pienezza le dimensioni della struttura affettiva: l’essere figli, l’essere fratelli/sorelle, l’essere partner, l’essere padri/madri. Nella grammatica delle relazioni, la ferita in una dimensione se non è curata creerà problemi in altre dimensioni. Per la legge olistica che presiede alla nostra affettività, la disfunzione dell’ipercoinvolgimento rimanda a quella dell’ipocoinvolgimento. Avere relazioni buone “soltanto” con alcuni (superiore, padre spirituale, compagni paritari, partner) non aiuta se non apre a relazioni buone con tutti. E’ l’armonia delle relazioni la regola che garantisce la genuinità delle nostre relazioni. Ecco perché – come già accennato – molte difficoltà a livello sessuale rimandano a ferite e difficoltà in altri ambiti affettivo-relazionali: solo l’ordo amoris è garanzia di maturità affettivo-sessuale.

Giovanni Salonia, L’eunuchia per il re: pienezza del corpo e dell’anima, in Le segrete dolcezze della verginità consacrata, ed. Il Calamo di Fausto Liberati, pag.43