Quando finisce la terapia con il (e del) narcisista? Proviamo a descrivere alcuni cambiamenti che sono segno di un avvenuto percorso terapeutico.
A livello di funzione-Personalità si registrerà:
– un cambiamento della percezione del genitore con cui aveva vissuto l’alleanza narcisistica: non più immagine idealizzata ma corpo vivente;
– il recupero del corpo del genitore disprezzato o ignorato: ossia delle parti del corpo proprio ad esso connessi;
– il ritorno, infine, tra i corpi dei fratelli e delle sorelle dopo avere appreso il senso di pienezza che è dato dall’esperienza della co-centralità (io al centro, ma con gli altri).
A livello di funzione-Es avverrà:
– una ripristinata capacità di sentire e abitare il proprio corpo; — una accettazione dei limiti (dalla cacca alla fisicità, dalla stanchezza alla malattia);
– la consapevolezza dei bisogni del corpo;
– il cambiamento della propria vista: vedrà oltre l’immagine i corpi viventi e scoprirà la bellezza di corpi deformati, forse, ma vibranti;
– la capacità di essere empatici con i corpi e i bisogni degli altri corpi.

Giovanni Salonia, Pensieri su Gestalt Therapy e vissuti narcisistici, in G. Salonia,V. Conte, P. Argentino, Devo sapere subito se sono vivo. Saggi di psicopatologia gestaltica, Ed. Il pozzo di Giacobbe, pagg. 178-179