Siamo partiti dalla “bugia” di chi dice che Peter Pan non vuole crescere e siamo approdati a orizzonti inediti: nei corpi dei genitori è nascosto il segreto della crescita dei figli. Non è Peter Pan, allora, a non voler crescere, sono i genitori a non permetterglielo in quanto essi per primi non sono veramente cresciuti. Quando Mario Luzi invita gli adulti a stare «all’ombra della statura prossima» (Luzi, 1998, 600) dei bambini, egli non sa che il compito più difficile dell’educazione è comprendere che lo “stare ai piedi dei bambini” deve provocare la “nostra” statura prossima: siamo noi a dover crescere e a favorire, così, la crescita dei bambini. Peter Pan è come un nuovo orizzonte aperto sulla crescita… degli adulti. È il sorriso bloccato che aleggia sull’angolo destro della bocca materna, è la cogenitorialità inesistente tra il signor e la signora Darling che creeranno sia delle Wendy rassegnate a sognare, sia dei Peter che corrono e volano non sapendo di essere in cerca di ciò che non c’è stato.

Giovanni Salonia, Peter Pan: il bambino non baciato, in Giovanni Salonia (ed.), La vera storia di Peter Pan. Un bacio salva la vita, Cittadella Editrice – 1° Edizione Dicembre 2016, pagg. 42-43