Il bacio, il gesto che accoglie, fa sentire il bambino “visto” nella sua unicità, e diventa metafora del contatto pieno tra genitore e figlio, oltre che incontro tra il figlio e il bambino interiore della madre e del padre. È nella loro esperienza consapevole di essere genitori che si gioca la limpidezza della relazione. Tanto più la madre e il padre hanno confidenza con il proprio bambino interiore e consapevolezza della propria genitorialità, tanto più il bambino vive la famiglia in armonia, nella piena accettazione della propria corporeità non inquinata dai vissuti genitoriali. Il bacio e l’abbraccio fanno percepire al bambino che ha un posto, un ruolo che appartiene soltanto a lui, e che si struttura nel tempo come sostegno continuo e prossimo (Ginott, 1969).

Dada Iacono, Gheri Maltese, Verso un nuovo pensiero felice, in Giovanni Salonia (ed.), La vera storia di Peter Pan. Un bacio salva la vita, Cittadella Editrice – 1° Edizione Dicembre 2016, pag. 64