Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Facebook Pixel [noscript]” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Ogni medico ha la sensazione – forse esplicita, certamente implicita – che il rapporto con il paziente non possa essere delimitato dalla cura intesa come diagnosi e intervento.  L’affettività (quale clima relazionale medico-paziente) è coinvolta sin dal primo sguardo tra i due ed attraversa come un fiume carsico tutte le parole che vengono dette: ogni parola del paziente è un continuo decidersi tra fidarsi e non fidarsi, come ogni parola del medico è un continuo cercare in che modo comprendere e comunicare la diagnosi e la cura al paziente. Questo processo relazionale dentro le parole tecniche del medico e quelle impaurite del paziente, non solo è inevitabile, ma costituisce – ne diventiamo sempre più consapevoli – un elemento decisivo della cura, sia perché esso stesso “farmaco”, sia come viatico all’uso dei farmaci.

Giovanni Salonia, Presentazione in P. Argentino, Empowerment relazionale medico-paziente. Il paradigma della Gestalt Therapy, Idelson-Gnocchi 2016


Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano file di piccole dimensioni (cookie) sul dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente. I Cookie tecnici, per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione cookie statistici e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti e i cookie di profilazione. Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.
Cookies policy
Privacy policy