Il PBL è attaccato in modo ostinato ai dettagli. Nei momenti in cui emerge un contrasto di vedute con il PBL, questi adduce in difesa della propria tesi uno o più dettagli che ripete in modo ostinato. L’attaccamento ossessivo al dettaglio e alle inferenze (a volte anche arbitrarie) può provocare fastidio al terapeuta, ma risponde alla logica propria di chi teme di essere, ancora una volta, imbrogliato, manipolato o confuso, per cui ha bisogno continuamente di verificare la veridicità delle parole degli altri. Si sa – come recita un antico detto – che Dio o il diavolo si nascondono nei dettagli. La ricerca e la fissazione sui dettagli rivelano una sfiducia nelle parole. Nel corpo e nella mente del PBL sono presenti e attivi pensieri del tipo: ‘Chissà se è vero quello che lui mi sta dicendo’, ‘Non posso ricascare fidandomi ancora’, ‘Controlliamo nei dettagli la veridicità di ciò che mi dice’, ‘Se trovo un dettaglio che confermi i miei sospetti sono sereno: so come proteggermi… e non mi farò imbrogliare di nuovo!’.

Giovanni Salonia, La luna è fatta di formaggio. Traduzione Gestaltica del Linguaggio Borderline (GTBL),in G. Salonia (ed.), La luna è fatta di formaggio. Terapeuti gestaltisti traducono il linguaggio borderline, Ed. Il pozzo di Giacobbe, p. 37