Comunicazione 2
«Io sono un caso eccezionale, io sono il perseguitato del futuro, io sarò una leggenda… la sera soffro di una grande angoscia che mi paralizza, mi fa mancare il respiro e loro mi fanno sentire le voci che ridono di me, non mi hai confortato, il conforto era sentire esplicitamente che sono sadici crudeli e spietati, chi tace sta dalla loro parte».
Il paziente inconsapevolmente si protegge dal dolore e dall’angoscia attraverso il sintomo; a volte è necessario delirare per placare un dolore estremo, indicibile. Paradossalmente, nel delirio la sofferenza assume senso/significato e l’angoscia apparentemente si placa, ritorna nello sfondo della sua esistenza.

Valeria Conte, La Gestalt Therapy e i pazienti gravi, in GTK2 settembre 2011, p. 38