La metodologia clinica trova significazione se si contestualizza nel ciclo dell’esperienza di contatto del paziente in comunità sia relativamente al momento del ciclo vitale personale, sia relativamente al processo temporale di inserimento in comunità. Pertanto il MGC [Modello Gestaltico Comunitario]  è caratterizzato da una metodologia terapeutico-riabilitativa che ripercorre, dal momento dell’ammissione alle dimissioni dei pazienti, le tappe funzionali evolutive del ‘ciclo dell’esperienza di contatto’ che si estrinsecano attraverso 6 fasi: confluenza (simbiosi), introiezione (dipendenza), proiezione (contro dipendenza),retroflessione (autosufficienza), contatto (integrazione) e post-contatto (assimilazione).
Paola Argentino, Comunità terapeutiche e riabilitazione psichiatrica: il Modello Gestaltico Comuitario in G. Salonia,V. Conte, P. Argentino, Devo sapere subito se sono vivo. Saggi di psicopatologia gestaltica, Ed. Il pozzo di Giacobbe, pag. 130