Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Facebook Pixel [noscript]” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Ragusa – Una giornata dedicata al modello di terapia familiare. 

I direttori Giovanni Salonia e Valeria Conte spiegano agli allievi della Scuola di Specializzazione Gtk di Ragusa come la Gestalt Therapy lavora con le famiglie.

Dopo una premessa teorica sulla nascita della terapia familiare e sull’esistenza di più modelli teorico-clinici entriamo nel vivo del modus operandi specifico di Gtk, ripercorrendo la relazione che esiste tra il nuovo modello di famiglia e le nuove sfide evolutive, proprie della post-modernità. 

“In un contesto di incertezza e di confusione – afferma Valeria Conte – i modelli relazionali cambiano e i bisogni si esplicitano nel riuscire a stare con l’altro senza rinunciare alla propria pienezza o stare senza l’altro mantenendo la propria integrità”.

 Per comprendere la nuova ottica di lavoro con la famiglia, osservata come “corpo famiglia” e come unità di corpi in relazione, la teoria si integra con la pratica attraverso lo svolgimento di una simulata, nella quale, come sottolinea G. Salonia l’attenzione alla traità corporea diventa particolarmente visibile e di grande (e, a volte, immediata) efficacia”.

“Nella famiglia, infatti – continua Salonia – ogni corpo prende forma e postura a seconda del corpo che gli sta vicino, di quello che sta più lontano, di quello che gli sta di fronte”.
 In questo senso è utile tenere presente che durante la seduta la famiglia racconta la propria difficoltà, non soltanto attraverso i contenuti ma anche (e in modo particolare) attraverso il modo di “stare con/vicino/lontano da”, con il corpo, con lo sguardo. E’ in questa direzione che si declina l’intervento dei co-terapeuti: chiedendo ai membri di interagire tra loro per favorire la condivisione dei vissuti relazionali; chiedendo ai membri di cambiare posto per favorire non tanto comportamenti ma esperienze, soprattutto le esperienze mancate che hanno rotto il processo di contatto con l’altro”.

Questi alcuni passaggi del seminario di formazione previsto nel corso di studi quadriennale in Psicoterapia della Gestalt Gtk. Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito www.gestaltherapy.it

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano file di piccole dimensioni (cookie) sul dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente. I Cookie tecnici, per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione cookie statistici e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti e i cookie di profilazione. Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.
Cookies policy
Privacy policy