In altre parole, se ne nella società narcisistica la contrapposizione era tra soggettività ed alterità, tra due grammatiche (‘Vale solo il mio punto di vista’), nella società borderline siamo di fronte al crollo della soggettività e della grammatica. Se nella società narcisistica l’autoreferenzialità provocava la crisi della relazione, nella società borderline la relazione manca perché non solo non si è interessati ma ci si mostra incapaci di strumenti di dialogo e di confronto. La terapia di coppia, in questo senso, può essere assunta come una cartina al tornasole: se nel passato si andava in terapia per l’insopportabilità dei conflitti coniugali, oggi si registra un nuovo disagio di coppia: «Non riusciamo ad intenderci, non ci capiamo, è come se parlassimo due lingue straniere. Ci sembra di impazzire se ci ascoltiamo». È l’icona del disagio relazionale a livello sociale: non riuscire a capire l’altro perché non si riesce a capire se stessi.

Giovanni Salonia, La luna è fatta di formaggio. Traduzione Gestaltica del Linguaggio Borderline (GTBL), in Giovanni Salonia (ed.), La luna è fatta di formaggio.  Terapeuti gestaltisti traducono il linguaggio borderline, ed. Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2013, p. 42