«Puoi fare entrare il tuo cane nella stanza?». In questa richiesta della piccola Lucy c’è il filo d’oro che attraversa e raccoglie la varietà e la ricchezza dei contributi che compongono questo affascinante testo di Aluette Merenda e degli altri Autori. Si tratta di terapeuti che hanno fatto entrare il cane, l’asino, il cavallo (e tanti altri viventi) nella stanza della seduta e si sono accorti che l’amore verso gli animali diventava, sempre di più, un valore aggiunto rispetto alla loro competenza clinica. […] Nel processo terapeutico la presenza degli animali ha una precisa collocazione e valenza curativa. Quando Lucy chiede alla terapeuta di fare entrare Fey, sa già in partenza che il cane sarà dalla sua parte. Spontaneamente, bambini e cani sono fatti per andare assieme «a fiutare il mondo» …

Giovanni Salonia, Presentazione, in Aluette Merenda “Incontri terapeutici a quattro zampe. Gestalt therapy e prospettive di zooantropologia clinica”, ed. Il pozzo di Giacobbe, p. 7