Solo seguendo il corso dell’esperienza di contatto, la sapienza dei suoi tempi, si può pervenire ad una verità che non risiederà mai però ‘dietro’ o al di là della relazione stessa. Nell’esperienza di contatto e nel suo ‘accadere’, diagnosi e terapia – dice Goodman – vengono a coincidere: «Diagnosis and therapy are the same process». In GT non sono lecite né utili «interpretazioni estrinseche» del disagio (intese come ‘fissazioni’ e standardizzazioni dei caratteri e delle tipologie di disturbo), ma solo «interpretazioni intrinseche», ovvero azioni che il terapeuta opera nel setting non senza il terzo della teoria, ma avendo a disposizione una teoria diagnostica tanto flessibile e malleabile da poter essere plasmata ed usata ‘dentro’ il setting e non fuori di esso 
Antonio Sichera


Salonia G., Conte V., Argentino P., Devo sapere subito se sono vivo. Saggi di Psicopatologia Gestaltica. Il Pozzo di Giacobbe, Trapani 2013b, p. 14.