Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Facebook Pixel [noscript]” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Nella GT è importante riconoscere l’origine del vissuto di vulnerabilità e di fragilità che spesso si riscontra nel Narcisista. La vulnerabilità e la fragilità – che richiedono introiezioni perché riguardano esperienze mancate – appartengono al vissuto del Narcisista autistico o confluente. Cosa ben diversa nel caso del Narcisista retroflessivo, che teme l’introiezione come annullamento della sua personalità, non riesce a sostenere una relazione senza sentirsi soffocato/fagocitato. 
[…] Il Narcisista vive il dramma di non essere libero di essere se stesso, vive nel confronto lacerante tra un sé potente (mai fino in fondo sperimentato) ed un sé fragile (mai fino in fondo sentito). La terapia della Gestalt avrà questo importante obiettivo con il/la narcisista: quello di permettergli/le di riappropriarsi di tutte le parti del sé; per tutto il tempo della relazione terapeutica, infatti, il filo di Arianna seguirà questa intenzionalità di contatto e, quando questo avverrà, sarà concluso il lavoro terapeutico.
Valeria Conte

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano file di piccole dimensioni (cookie) sul dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente. I Cookie tecnici, per generare rapporti sull’utilizzo della navigazione cookie statistici e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti e i cookie di profilazione. Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.
Cookies policy
Privacy policy