Istituto di Gestalt Therapy HCC Kairòs
Formazione in Psicoterapia dal 1979

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Prima Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt in Italia
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LE ORIGINI

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Laura Perls
I Padri della Gestalt

LAURA PERLS (1905 – 1990)

Psicoanalista, cofondatrice della Terapia della Gestalt, con il marito Frederick (Fritz) Perls, ha influenzato profondamente lo sviluppo di questo nuovo approccio psicoterapico.
Si dedicò originariamente allo studio della psicologia della Gestalt, divenendo allieva di Kurt Goldstein. Nel 1930 sposò Fritz Perls; per sfuggire alla persecuzione nazista nel 1934 entrambi emigrarono in Sud Africa, dove Laura contribuì a fondare il primo Istituto Sudafricano di Psicoanalisi a Johannesburg. Contestualmente, collaborò con il marito alla stesura del libro “L’io, la fame, l’aggressività” (1942), scrivendone due capitoli, in cui venivano revisionati alcuni aspetti della Psicoanalisi ortodossa, per trarne spunti teorico-clinici innovativi. Terminata la guerra, intorno al 1946, Laura e Fritz, che avevano già consolidato una reputazione di psicoanalisti dissidenti e di “sinistra”, emigrarono negli Stati Uniti. Nel 1951 collaborò con il marito, Paul Goodman e Ralph Hefferline al testo cardine “Gestalt Therapy” e insieme a Goodman fondò il New York Institute for Gestalt Therapy nel 1952, di cui fu Direttore per molti anni dopo che il marito scelse di spostarsi in California. Contribuì, inoltre, alla formazione della prima generazione di terapeuti della Gestalt, guidando i primi Istituti che il marito andava fondando. Rimase sempre fedele alle intuizioni del gruppo fondatore di New York, sviluppandole nella teoria e nella prassi psicoterapeutica, con l’intento di dare sempre maggiore consistenza al corpo teorico originario e attenendosi ad una metodologia di lavoro più ancorata agli schemi classici della interazione verbale, anche quando il marito se ne distanziò, promuovendo negli anni ‘60 in California lo svilupparsi di un indirizzo più “viscerale” basato su dimostrazioni “miracolose” (ossia non supportate da spiegazioni teoriche) fatte con gruppi di pazienti affascinati dall’uso della drammatizzazione nel setting terapeutico.
Laura ha diffuso nel mondo, più con l’insegnamento diretto che attraverso scritti, i principi originari della Terapia della Gestalt, colorandoli del suo stile personale, rilassato e brillante, proiettato verso la gioia e nello stesso tempo consapevole del dolore che ogni scelta porta con sé.
Morì il 13 luglio del 1990 in Germania, a Pforzheim, sua città natale.


BIBLIOGRAFIA
Perls L., Nuove prospettive nella Terapia della Gestalt, in Quaderni di Gestalt n. 10/11, 1990, pp. 7-11.
Perls F., L’io, la fame, l’aggressività, Angeli, Milano, 1995 (ed. or. 1942)
Perls F., Hefferline R., Goodman P. Teoria e pratica della Terapia della Gestalt, Astrolabio, Roma, 1971 (ed. or. 1951)
Rosenfeld E. (a cura di), Storia orale della Terapia della Gestalt. Parte I: conversazione con Laura Perls, in Quaderni di Gestalt, n. 3, 1986, pp. 36-62.


Laura Perls - HCC Kairòs - Dettaglio Anagrafica 88