Istituto di Gestalt Therapy HCC Kairòs
Formazione in Psicoterapia dal 1979

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Prima Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt in Italia
direzione :      
LE ORIGINI

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Isadore From
I Padri della Gestalt

ISADORE FROM (1918 – 1994)

Filosofo, tra i fondatori della Gestalt Therapy, fece parte del “gruppo dei sette” intellettuali statunitensi che con Fritz Perls costituirono il primo Istituto di Gestalt a New York nel 1952. Nello stesso anno con Perls iniziò la sua attività didattica a Cleveland, dove si costituirà uno degli Istituti di Psicoterapia della Gestalt che avrà maggiore sviluppo e dove saranno formati i più autorevoli gestaltisti mondiali. Fu tra i primi pazienti di F. Perls e successivamente della moglie Laura Perls.
La sua vasta conoscenza della teoria e della pratica della Gestalt Terapia, acquisita e sviluppata in 35 anni di pratica terapeutica, è stata da lui trasmessa a parecchie generazioni di terapeuti della Gestalt, negli Stati Uniti ed anche in Europa.
Con Goodman, è considerato il principale teorico della Psicoterapia della Gestalt, depositario della sua filosofia e garante del suo rigore clinico. La base dell’orientamento teorico di From era il secondo volume di “Gestalt Therapy” scritta per lo più da Paul Goodman. “Ciò di cui la Gestalt Terapia ha bisogno è meno prestiti dalle altre tecniche e dagli altri metodi e più sviluppo proprio” (From I. b, 1985) sosteneva, prendendo le distanze dalle tecniche con cui veniva troppo spesso confusa l’essenza stessa del metodo gestaltico e contro le quali sia lui che Laura Perls non smisero mai di lottare. Unità, rigore e sobrietà nel pensiero, serietà e disciplina nell’insegnamento, furono il contributo senza pari di Isadore From all’elaborazione del corpus della Psicoterapia della Gestalt ed alla formazione di esperti competenti e coscienziosi. Così come amava la letteratura e la filosofia e poneva una cura attenta al linguaggio nel suo insegnamento e nella pratica clinica, nello stesso modo si rifiutava di scrivere. Non amava, infatti, la parola scritta: diceva che gli bastava quello che i suoi allievi scrivevano di lui o, semplicemente, che gli bastavano i suoi allievi. Influenzò profondamente la teoria e la clinica della Psicoterapia della Gestalt attraverso la parola detta (l’insegnamento e la supervisione); i suoi pochi scritti pubblicati sono, infatti, trascrizioni di discorsi o interviste. Morì il 27 Giugno 1994, per complicazioni insorte durante la cura chemioterapia che assumeva per combattere il cancro. La sua morte ha rappresentato la fine di un’era per la Psicoterapia della Gestalt, il chiudersi di un capitolo che ha compreso quasi mezzo secolo di storia.


BIBLIOGRAFIA
From I. a, Requiem for Gestalt, in Quaderni di Gestalt n. 1, 1985, pp. 22-32.
From I. b, Registrazioni su nastro, 1985.
Muller B., Il contributo di Isadore From alla teoria e alla pratica della Gestalt Terapia, in Quaderni di Gestalt, n. 15, 1992, pp. 7-23.
Peluso M., Lo sguardo e la voce, in Quaderni di Gestalt n. 18/19, 1994, pp. 63-64.
Perls F., Hefferline R., Goodman P. Teoria e pratica della Terapia della Gestalt, Astrolabio, Roma, 1971 (ed. or. 1951).
Rosenfeld E. (a cura di), Storia orale della psicoterapia della Gestalt. Parte II: conversazione con Isadore From, in Quaderni di Gestalt n. 5, 1987, pp. 11-35.




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